giovedì 5 settembre 2013

LE VIGNETTE DI CACCOLINA E SPERMICCHIO

Cari lettori affezionati, mi sembrava il caso di porre l'attenzione su una pagina del notissimo social network FACEBOOK al quale tutti noi dedichiamo del tempo praticamente tutti i giorni, una pagina gestita da un artista di grande talento degnissimo membro di una famiglia dove il talento è di casa e che viene mostrato a tutti in vari modi e varie maniere.
Il talento in questione è SPAMPINO (spampino.blogspot.com), grande fumettista, che è anche il gestore della pagina che andremo a segnalare.
La pagina è la seguente: LE VIGNETTE DI CACCOLINA E SPERMICCHIO (https://www.facebook.com/CaccolinaESpermicchio) e riporta le avventure dei due originalissimi personaggi protagonisti che danno il nome alla pagina (dai loro nomi potete ben intuire di che parliamo) e dei loro schifidi amici che nello spazio di una vignetta vivono e fanno vivere a chi legge.
La serie di vignette ha uno stile comico molto originale e particolare tipico dell'artista specializzato nel genere in questione.
Di seguito pubblicheremo un paio di esempi delle vignette che troverete nella pagina che vi invito ad andare a visitare ed a lasciare il vostro graditissimo "like" e se poi voleste anche condividerla o condividere qualche vignetta di vostro gradimento non trattenetevi dal farlo!

giovedì 25 luglio 2013

HANNO GIOCATO IL JOLLY



Benedetto XVI si è dimesso, salutiamo questo vecchio papa, ormai papa emerito come pare si debba
chiamare ora, rimasto in carica circa 8 anni successore di un grande papa come Giovanni Paolo II.
Ma queste dimissioni hanno solleticato decisamente il mio istinto interrogativo, con una domanda che mi ronza nella testa già dall’annuncio, alquanto sottotraccia, delle prossime dimissioni di Benedetto XVI: perché si è dimesso?
Ovviamente non penso di essere stato l’unico a pormi questa domanda e le risposte che sono circolate onestamente non mi hanno del tutto convinto.
La più gettonata mi pare sia stata la risposta che voleva il vecchio papa tedesco stanco e svuotato di energie; no, veramente poco convincente, quale sarebbe stato il problema ad avere un papa stanco?Avrebbe potuto semplicemente limitare le proprie attività come credo facciano tutte le persone anziane, Giovanni Paolo II non ha rassegnato le dimissioni nell’ultimo periodo della sua vita,dove era palesemente stanco e malfermo, si è aspettata la sua morte e poi si è dato il via alle danze per il successore;quindi torniamo al punto di partenza: perché si è dimesso?
Il mio istinto interrogativo ha lasciato il posto alla mia mente critica che è entrata in azione per formulare la mia ipotesi su ciò che è accaduto qualche minuto dopo che il nuovo papa, Francesco I, si è affacciato dalla famosa balconata.
Appena è comparso il nuovo papa dai socia network, metodo rapido per tastare il polso delle varie situazioni, si è sollevato un brusio generale dal quale si distinguevano perfettamente frasi del tipo “mi piace il nuovo papa ha una bella faccia”, “quanto sembra buono il nuovo papa”, “Francesco ti vogliamo bene” e le mosse che sono susseguite all’elezione(lui che rinuncia alla croce d’oro, al passaggio in bus con gli altri,all’utilizzo delle vecchie scarpe, etc…) mi hanno decisamente confermato quello che pensavo: la Chiesa si è giocata il jolly.
Avevano bisogno di ripulirsi un po’, ultimamente la Chiesa era attaccata da più fronti e la sua immagine stava pian piano degradando e a quanto pare la faccia da satanasso tedesco di Benedetto XVI non aiutava a far fronte a questi attacchi frontali.
Quale miglior modo per rilanciare l’azienda se non cambiare il testimonial?
Ecco allora che appare il faccione confortante del papa argentino, con quel suo modo calmo e pacato di parlare, gli facciamo prendere un nome completamente nuovo nella storia del papato e alquanto importante nella storia della cristianità, gli facciamo fare subito qualche gesto elementare ma di forte impatto mediatico (si sa la prima impressione è quella che conta) ed il gioco è fatto, una fortissima mossa di marketing.
Questa ovviamente non è altro che la mia visione dei fatti, spero vivamente che non sia così ma purtroppo tutto lascia pensare che questa ipotesi sia quanto meno plausibile, senza considerare tutti i giganteschi giochi di potere che ci sono dietro alla Chiesa (IOR, Opus Dei, etc..) dei quali non ho la benché minima conoscenza per potermi sbilanciare, il mio invito – messaggio è sempre lo stesso: la Chiesa e la Fede sono due cose distinte; la Chiesa è un’istituzione, la Fede è ciò in cui uno crede, poi sta a voi decidere se secondo voi questa istituzione vi aiuta a credere nella Fede nel modo giusto, dal mio punto di vista, storicamente parlando la risposta è decisamente no ma ognuno è libero di vederla come vuole.

SEMPRE VOSTRO

SPAMPY

venerdì 15 marzo 2013

UNA TEMATICA DELICATA



Oggi tratteremo un tema molto scottante e delicato, più delicato che scottante in quanto non è più,giustamente, tabù parlare di certe cose ma ancora certe persone, purtroppo per loro, non sopportano di sentirne parlare. 
Mi è capitato di recente di ascoltare in radio di un ragazzino di 15 anni che scoperta la sua vera identità si è ritrovato schiacciato dalla pressione negativa delle persone che lo circondavano, talmente schiacciato che è ricorso addirittura alla soluzione più estrema alla quale poteva ricorrere: il suicidio.
Ecco, si è spenta una giovane vita solo per l’ottusità di certa gente omofoba che non riesce a capire che diverso non vuol dire cattivo, che non vuol dire peggiore, che non vuol dire male ma che vuol dire soltanto diverso: quel ragazzino non aveva scoperto di essere spiderman, sentiva dentro di se che la sua vera natura era quella di essere gay.
Qui non voglio tracciare giudizi, non siamo qui a discutere sull’essere pro o contro, non avrebbe nessunissimo senso, si vuole solo trattare una tematica come argomento di discussione per cercare di dare un contributo alla sensibilizzazione di questa tematica sociale.
Parliamoci chiaro: è sicuramente innegabile il fatto che per quanto riguarda il “sistema natura”  l’omosessualità, racchiudendo ovviamente in questo termine sia il mondo gay che quello lesbo, sia un’anomalia in quanto viene meno uno dei bisogni primari dell’essere umano in quanto tale cioè quello di riprodursi ma come lo è parimenti anche una coppia etero che a priori decide di non avere figli.
L’omosessualità non è un argomento venuto fuori ai giorni nostri , c’è sempre stata, più o meno nascosta e, purtroppo, più o meno demonizzata e perseguitata nel corso della storia.
Oggigiorno nella testa di molti è ancora un comportamento da demonizzare e quindi automaticamente tendono a emarginare questi soggetti come se fossero malati di lebbra, quando invece i veri malati sono quelli che non capiscono e che non accettano delle semplici diversità che poi tra l’altro non vedo chi dia loro tanto potere di dover decidere se “accettare” o no il comportamento di un altro essere umano, se proprio non ti sta bene non sono comunque cavoli tuoi, giusto?
 In conclusione non c’è proprio niente di male se ti ritrovi al banco frutta e verdura con un tuo amico e sulla tua lista della spesa ci sono le patate e nella sua i piselli, ognuno è libero di soddisfare la sua fame con la verdura che più gli aggrada.

CON AFFETTO

SEMPRE VOSTRO

SPAMPY