lunedì 6 dicembre 2010

MASCHI CONTRO FEMMINE


Salve a tutti,
no, non è una recensione del pur delizioso film di Fausto Brizzi, ma dal recente film possiamo cogliere un'interessante spunto per una profonda discussione: la differente visione del sesso tra i due mondi, quello maschile e, ovviamente, quello femminile.
Il sesso, inteso come semplice rapporto fisico, fa parte di quegli istinti basilari intrinsechi nella mente umana come mangiare e dormire e questo non ci differenzia dagli animali, sostanzialmente è un bisogno primario e questo talvolta viene fuori nella natura dell'essere umano, specialmente nel maschio e nel film su citato c'è una buona esemplificazione di quello che voglio cercare di spiegare.
Nell'episodio dove il protagonista è il meraviglioso De Luigi ci troviamo al cospetto di una coppia che ha appena avuto un bambino e hanno completamente sospeso le loro interazioni sessuali (in gergo "non trombavano più" passatemi il francesismo!) ma se questo per lei non era un problema, alla lunga lo è diventato, e abbastanza grosso, per lui che, annebbiato dalla lunga astinenza, è caduto in tentazione con una ragazza che lo corteggiava già da tempo.
All'inizio il rapporto tra i due amanti era solo carnale ed era come avrebbe voluto che rimanesse il nostro protagonista dato che era quello di cui aveva bisogno in quanto l'affetto e l'amore li riponeva nella sua moglie ma non è stato così in quanto il rapporto con l'amante è andato via via complicandosi dato che l'amante avrebbe voluto "l'esclusiva" dell'uomo.
Questo per dire cosa: la "monogamia sessuale"(sottolineo sessuale) per il maschio è palesemente una forzatura indotta dalla società moderna in quanto l'uomo è strutturato per procreare e il diverso tempo di voglie ormonali tra uomini e donne lo dimostra, provo a spiegarmi meglio: in una società ridotta allo stato animale il maschio avrebbe una femmina ma quando questa mettiamo che sia impossibilitata a interagire sessualmente col maschio (o per poca voglia o post gravidanza o non saprei qualsivoglia motivo) ne avrebbe un'altra che in quel momento sia "possibilitata" ad interagire, senza creare i problemi morali che questo comporta nella nostra società evoluta, solo per soddisfare il suo bisogno.
Con questo non voglio assolutamente fare un discorso sessista ma solo portare alla luce una problematica che in una coppia spesso magari è causa di litigi, divorzi o quant'altro.
Ma insomma alla fine qual'è questa differente visione del sesso tra i due mondi?In sintesi per concludere:il maschio lo farebbe tutti i giorni la femmina quando ha voglia!
Saluti e baci a tutti,
alla prossima!

venerdì 5 novembre 2010

TEORIA EVOLUZIONISTICA


Salve e bentrovati,
oggi parliamo di un argomento interessante e avvolto dal mistero (?): come mai siamo sulla terra?
Perché solo noi siamo così sviluppati?Perché stiamo distruggendo questo pianeta che dovrebbe essere la nostra casa?
Secondo me tutto nasce da un fatto molto semplice: questo potrebbe non essere il nostro pianeta!
Mi spiego meglio, secondo me (lo scrivo spesso per non confondere nessuno, non sto dettando legge ma solo esplicando una mia idea, giusta, sbagliata, bislacca che sia!) potremmo essere stati impiantati quì da qualche essere oltre terrestre (Dio?Gli alieni?Bibendum, l'omino della michelin?) con qualche operazione a livello genetico, inserendo cioè del dna alieno in una specie che poteva accoglierlo, in questo caso un tipo particolare di scimmia, in modo tale da poterci sviluppare in maniera molto rapida, siamo troppo avanti rispetto alle altre razze esistenti sulla terra, secondo me non è possibile che solo il nostro cervello abbia potuto assumere le potenzialità che ha, mentre nelle altre razze l'evoluzione li ha portati solo a sviluppare le qualità minime per la mera sopravvivenza, noi stiamo per andare su Marte...
Per quanto riguarda l'ultima domanda che avevo posto all'inizio dell'intervento, per rimanere nella scia di quello che ho scritto fin'ora mi viene in mente di scrivere che il dna che hanno impiantato sia di una razza parassita, che sfrutta fino a sfinire l'ambiente che lo ospita senza apportare nessuna miglioria solo distruzione e desolazione.
Un abbraccio a tutti, alla prossima!

mercoledì 6 ottobre 2010

I mali dell'umanità: IL PARCHEGGIO

Inauguriamo una nuova rubrica: "i mali dell'umanità" quelle cose cioè che ci affliggono e portano sgomento, nervosismo, stress e tutte quelle cose che tanto non ci piacciono.
Il primo male che vorrei affrontare è una male moderno, che peggiora con il tempo che passa, coinvolge sempre più persone, no non è l'estinzione degli italiani che non fanno più figli e la popolazione cresce solo grazie ai tanto bistrattati immigrati, ma è il parcheggio.
Il parcheggio oggi è veramente un problema, le città si ingrandiscono sempre di più ma non sono in grado di assorbire il volume di macchine che ogni giorno si riversa in loro, le urbanizzazioni che usiamo ora sono vecchie, non consideravano questo problema che sarebbe insorto con il passare del tempo e con il fatto che oramai non ci si muove più se non con la macchina, anche solo per pochi metri. 
Tutti ne hanno una, il brutto è che spesso ogni macchina trasporta una sola persona, uno spreco di spazio incredibile; personalmente sono un grande fan delle SMART che le vedo come una possibile soluzione al problema(magari che ne so' si potrebbe consigliare di averne una come seconda, almeno come terza, automobile e fare dei parcheggi apposta, dove ne entrerebbero molte più di macchine viste le dimensioni ridotte di quel gioiello di auto, è un'idea, magari da sviluppare, ma è un'idea).
Ore e ore perse ogni anno per cercare un parcheggio, andare ai negozi solo se ci offre un parcheggio comodo nelle vicinanze, queste e altre sono le conseguenze di questa piaga della società moderna che non vedo come gli assessori all'urbanistica delle varie città potrebbero risolvere.
Speriamo bene!
Ciao a tutti, alla prossima.

venerdì 3 settembre 2010

Motivazione

Ho appena finito di vedere un'edizione del tg sportivo di Sky, quello Sky sport 24 che tanto tiene compagnia(un giorno magari parleremo anche di questo!), e tra le varie notizie che passavano sullo schermo a tenermi in bilico tra la dormiveglia e la fase rem una cosa mi ha colpito in particolar modo.
Si parlava di calcio, si stavano analizzando le varie squadre della prossima champions league, discorso interessante, i nuovi acquisti, i nuovi schemi e tra queste cose una cosa mi è balzata all'orecchio: le scarse motivazioni.
Dicevano che per una squadra che ha vinto tutto(non stiamo quì a disquisire sulle varie squadre eh...) sarebbe stato difficile trovare le motivazioni per mantenersi ad alto livello, cosa sentita molte volte ("questi giocatori hanno vinto tutto sarà difficile motivarli").
Non l'ho capita molto bene questa cosa: chi ha vinto non vuole più vincere?
non mi piace questa scusa...mi sembra uno dei tanti modi per mettere le mani avanti per un eventuale insuccesso.

Presentazione

Salve a tutti!
Questo naturalmente è il solito blog che hanno tutti, era da molto che volevo averne uno anche io ma lo volevo così, come sto per indirizzare questo: diciamo che prenderò ogni tanto( quando avrò l'ispirazione e la voglia!) un argomento di mio gradimento, lo analizzerò e ne tirerò fuori una teoria, un'argomentazione, un'opinione che poi esporrò alla vostra attenzione cari futuri affezionatissimi lettori e magari voi commenterete con vostre opinioni su quell'argomento così da creare un bell'ambiente critico!
Come dite? Anche così è il solito blog che hanno tutti?Va beh allora se vi piace sceglierete di leggere le mie castronerie piuttosto di quelle di qualche altro pinco pallino che mi fa concorrenza!

Cordialmente vostro
Spampy