No, non staremo qui a disquisire su quale modello è più
bello, va più veloce, consuma di meno o ha il bagagliaio più grande ma mi
piacerebbe focalizzare l’attenzione di voi affezionati lettori sul fatto che l’automobile
è la vera gallina dalle uova d’oro di chi ci governa (o almeno una delle tante
uova d’oro che pensano di poter sfruttare a discapito di noi poveri cittadini).
Il discorso è molto semplice: basti tenere d’occhio cosa
costa un’auto ad un privato cittadino ogni anno, tra bollo, assicurazione,
manutenzione,eventuali multe e “amaris”
in fundo i vari rifornimenti che siamo
tenuti obbligatoriamente a fare per far camminare queste 4 ruote, senza contare
il costo iniziale dell’auto che magari costa diciamo 10.000€ ma che con un
finanziamento o un mutuo ci si pagano anche gli interessi sopra e quindi il
costo lievita.
La situazione è alquanto imbarazzante, troppo spesso siamo
vittime di aumenti indiscriminati su tutti i fattori che compongono il blocco
economico dell’automobile, le assicurazioni aumentano di continuo, ogni poco si
inventano un ennesimo motivo per fare nuove multe, per non parlare poi della
tragicomica situazione della benzina con costo dei pieni che rasentano quasi l’assurdo,
per dire, quando acquistai la mia attuale auto, nell’aprile 2004, il diesel
veniva tra i 0,9€ e 1€ al litro quindi con i canonici 20€ che si mettono mi
andavano più di 20l nel serbatoio, 8 anni giusti dopo sempre con 20€ mi vanno
nel serbatoio poco più di 10l, con aumenti quasi ogni giorno ormai, ma perché
non diminuisce mai?
Chi comanda va sempre sul sicuro quando attinge ai costi
delle nostre automobili per fare cassa, facendo leva sul fatto che ormai siamo
tutti troppo dipendenti dalle auto, oggigiorno ogni spostamento e fatto con automobili
e la società moderna, oltre alla poca voglia di tutti noi e il bisogno della
totale indipendenza, quasi impediscono di organizzarsi con i trasporti pubblici
o un semplice car sharing anche solo familiare se proprio non si vogliono coinvolgere persone
esterne alla famiglia.
Un attimo di attenzione in più lo merita il capitolo delle
multe, in particolar modo il metodo più usato ultimamente per somministrarle:
il famigerato autovelox.
Da marchingegno adibito a dissuasore per i velocisti è
diventato uno strumento di tortura per tutti gli automobilisti italiani,
spuntano ovunque come funghi, tutti i comuni sanno che sono un’ottima fonte di
soldi e non costano nemmeno tanta fatica, la cosa aberrante è che non puniscono
solo chi va veramente forte ma il bassissimo livello di tolleranza impostato
nei macchinari fa si che si abbiano multe per chi viaggia anche a 53 km/h su
una strada dove il limite è 50, capisco che il limite c’è e va assolutamente
rispettato ma magari un po’ di buonsenso prima di spedire le famigerate
cartelle possa evitare diffusissimi malumori nella popolazione, una soluzione
al problema potrebbe essere quella di alzare il livello di tolleranza delle
macchinette e punire più aspramente chi supera di molto il limite della strada,
almeno in questo modo si vedrebbe veramente che la volontà di chi mette le
macchinette sia quella di salvaguardare la popolazione da brutti incidenti e non
solo di far cassa in una maniera alquanto infame (le postazioni di macchinette
mobili con chi le controlla che gioca a nascondino per non farsi vedere sono
qualcosa di veramente agghiacciante).
Oramai ogni famiglia ha almeno 2, se non 3 o più, automobili
per la gioia di chi ci comanda ma io penso che un po’ di organizzazione
porterebbe a diminuire sensibilmente i costi e quindi porterebbe più soldi
nelle tasche delle nostre famiglie.
A PRESTO
SEMPRE VOSTRO
SPAMPY
