mercoledì 11 aprile 2012

L’AUTOMOBILE


No, non staremo qui a disquisire su quale modello è più bello, va più veloce, consuma di meno o ha il bagagliaio più grande ma mi piacerebbe focalizzare l’attenzione di voi affezionati lettori sul fatto che l’automobile è la vera gallina dalle uova d’oro di chi ci governa (o almeno una delle tante uova d’oro che pensano di poter sfruttare a discapito di noi poveri cittadini).
Il discorso è molto semplice: basti tenere d’occhio cosa costa un’auto ad un privato cittadino ogni anno, tra bollo, assicurazione, manutenzione,eventuali multe  e “amaris” in fundo  i vari rifornimenti che siamo tenuti obbligatoriamente a fare per far camminare queste 4 ruote, senza contare il costo iniziale dell’auto che magari costa diciamo 10.000€ ma che con un finanziamento o un mutuo ci si pagano anche gli interessi sopra e quindi il costo lievita.
La situazione è alquanto imbarazzante, troppo spesso siamo vittime di aumenti indiscriminati su tutti i fattori che compongono il blocco economico dell’automobile, le assicurazioni aumentano di continuo, ogni poco si inventano un ennesimo motivo per fare nuove multe, per non parlare poi della tragicomica situazione della benzina con costo dei pieni che rasentano quasi l’assurdo, per dire, quando acquistai la mia attuale auto, nell’aprile 2004, il diesel veniva tra i 0,9€ e 1€ al litro quindi con i canonici 20€ che si mettono mi andavano più di 20l nel serbatoio, 8 anni giusti dopo sempre con 20€ mi vanno nel serbatoio poco più di 10l, con aumenti quasi ogni giorno ormai, ma perché non diminuisce mai?
Chi comanda va sempre sul sicuro quando attinge ai costi delle nostre automobili per fare cassa, facendo leva sul fatto che ormai siamo tutti troppo dipendenti dalle auto, oggigiorno ogni spostamento e fatto con automobili e la società moderna, oltre alla poca voglia di tutti noi e il bisogno della totale indipendenza, quasi impediscono di organizzarsi con i trasporti pubblici o un semplice car sharing anche solo familiare se proprio non si vogliono coinvolgere persone esterne alla famiglia.
Un attimo di attenzione in più lo merita il capitolo delle multe, in particolar modo il metodo più usato ultimamente per somministrarle: il famigerato autovelox.
Da marchingegno adibito a dissuasore per i velocisti è diventato uno strumento di tortura per tutti gli automobilisti italiani, spuntano ovunque come funghi, tutti i comuni sanno che sono un’ottima fonte di soldi e non costano nemmeno tanta fatica, la cosa aberrante è che non puniscono solo chi va veramente forte ma il bassissimo livello di tolleranza impostato nei macchinari fa si che si abbiano multe per chi viaggia anche a 53 km/h su una strada dove il limite è 50, capisco che il limite c’è e va assolutamente rispettato ma magari un po’ di buonsenso prima di spedire le famigerate cartelle possa evitare diffusissimi malumori nella popolazione, una soluzione al problema potrebbe essere quella di alzare il livello di tolleranza delle macchinette e punire più aspramente chi supera di molto il limite della strada, almeno in questo modo si vedrebbe veramente che la volontà di chi mette le macchinette sia quella di salvaguardare la popolazione da brutti incidenti e non solo di far cassa in una maniera alquanto infame (le postazioni di macchinette mobili con chi le controlla che gioca a nascondino per non farsi vedere sono qualcosa di veramente agghiacciante).
Oramai ogni famiglia ha almeno 2, se non 3 o più, automobili per la gioia di chi ci comanda ma io penso che un po’ di organizzazione porterebbe a diminuire sensibilmente i costi e quindi porterebbe più soldi nelle tasche delle nostre famiglie.

A PRESTO

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SPAMPY