Stavolta mi andava di scrivere un post romantico –
nostalgico e ho pensato di dedicarlo ad un qualcosa alla quale magari ci
pensano tutti ma forse meno di quando si dovrebbe o comunque sicuramente non
quanto ci penso io.
La “cosa” di cui sto sto scrivendo è il quartiere in cui uno
vive, in particolare, come nel mio caso, quello in cui si è cresciuti e dove si
è passata la maggior parte della propria vita fin’ora.
Tra poco la mia vita cambierà radicalmente , chi mi conosce
sa’ benissimo di cosa parlo, e quindi non posso fare a meno di pensare che
quelli che sto vivendo sono gli ultimi giorni che passerò nel mio quartiere, il
mio feudo, teatro di numerosissime avventure fin dalla più tenera età, in
passato è stato anche il nostro stadio per le interminabili partite di calcio
pomeridiane, a una porta sola o a tutto campo in base al numero di partecipanti
e delle macchine parcheggiate presenti, le fantastiche partite a nascondino
nelle sere d’estate, con le lucciole (ovviamente gli insetti!!!) ad illuminare
i nascondigli più bui, l’epoca delle estati all’”anfiteatro”, le risate, le
litigate,noi con le biciclette, poi con i motorini, poi con le macchine, le
interminabili passeggiate avanti e indietro parlando del più e del meno.
Il quartiere è sempre stato vivo, è cresciuto con me,
all’inizio poche case, macchine rare, adesso è grande e non c’è quasi più posto
per parcheggiare.
La cosa bella di questo quartiere è che è stato un punto di
riferimento, tante persone sono passate in questa piccola oasi di calma e
tranquillità, tanti attori si sono alternati sul palco di questo quartiere,
con ruoli più o meno principali, presenze più o meno fisse intorno al nucleo
principale del gruppo di amici che ha veramente segnato ogni epoca di questo
quartiere fin’ora.
Ce ne sarebbero tante di cose da scrivere ma questa voleva
solo essere un’ode al mio quartiere, sentivo il bisogno di ringraziarlo per tutto quello che mi ha fatto fare con lui, è
un pezzo del mio cuore.
GRAZIE COLLETRAVE
DA UNO DEGLI STORICI “COLLETRAVE BOYS”
SPAMPY

Bella Spampa!!, immagino sia dura abboandonare il proprio quartiere d' origine, ma fatti forza, la vita va avanti e poi... ma che abboandoni? non andrai più a trovare i tuoi?? ;-)
RispondiEliminabello cavolo!!!!!
RispondiEliminaci stava a scappà la lacrimuccia.... in quel di colletrave abbiamo incontrato addirittura il PAPA ed il suo SEGRETARIO.... una donna di facili costumi dal nome MATRIOSKA e abbiamo conosciuto anche il suo MARITO/PROTETTORE in caro PETROKOVICK..... ad un certo punto C'è stato anche un fantastico contadino: ARDEMIO a cui tanto cara era la suo URZETTA!!!!
erano giorni felici e saranno indimenticabili!!
Papà io quel quartiere l'ho abbandonato ormai da tanto tempo... ma non temere, anche se nn ci vivrai più non lo dimenticherai mai!!!
sono felice di avervi conosciuto....
ce vedemo stasera a colletrave regà!!!!
un abbraccio grande a tutti!
sarah
Bella Questa mi piace,di cose da raccontare ce ne sarebbero tantissime,abbiamo passato delle serate bellissime.Petrokovic.
RispondiEliminaCe vedemo a colletraveeeeeeeeee
Cazzo è uscita la lacrimuccia :(
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