martedì 1 novembre 2011

QUANDO E’ ORA, E’ ORA

Questo post mi è stato ispirato dalla lettura del libro “Mi dichi” di Paolo Villaggio (uscito nel febbraio 2011); in questo libretto poco impegnativo, l’autore cerca di dare risalto in maniera ironica alle grosse problematiche che affronta la lingua italiana.
E qui arriva il problema.
Il libro è terribilmente scontato e banale, onestamente leggere di un cavallo che scoreggia (a quanto ho capito dovrebbe essere il punto di massima comicità del libro) non è che mi faccia molto ridere.
Ma questa non è una recensione del sucitato libro e quindi arriviamo al punto: oramai Paolo Villaggio è un signore di una certa età che ha letteralmente fatto la storia della comicità italiana (basti citare il suo personaggio Fantozzi, chi è che non ha mai riso a crepapelle con lui?)ma il tentativo di voler continuare a tutti i costi nonostante l’inesorabile scorrere del tempo risulta alquanto stucchevole.
Ma questo di Paolo Villaggio è solo un esempio, un pretesto per lanciare un messaggio a tutti quegli artisti che inesorabilmente tentano di continuare le loro carriere incuranti del loro glorioso passato, facendo uscire in giro roba che farebbe rabbrividire qualunque editore/produttore se presentata da un esordiente.
A me piacerebbe che questi artisti con alle spalle onorate carriere che gli hanno permesso di diventare quello che sono, riflettessero con calma sulle loro opere e facessero uscire solo cose degne di loro(in ogni campo, dal cinema alla musica o a qualunque altra forma di arte), magari per rispetto dei fans che li idolatrano o al limite anche per rispetto di loro stessi e del nome che hanno costruito magari con duro lavoro e sacrifici.
Se questo (la produzione di opere degne) non è più possibile, allora vuol dire che è arrivata l’ora di dire basta, di farsi da parte con dignità e non di ostinarsi a uscire per forza, pubblicando spazzatura da rifilare ai fans che andrebbero dietro al loro idolo sempre e comunque, sfruttando, cioè, la credibilità acquisita con il lavoro passato.
Capisco che possa essere dura per un artista farsi da parte ma sarebbe bello che riuscissero a capire che “quando è ora, è ora”.
Grazie per il tempo concessomi, spero di essere stato chiaro.
A presto,
Spampy

1 commento:

  1. Sinceramente a me Fantozzi non è che m' abbia mai fatto ridere chissà quanto... la sua comicità è anche troppo demenziale, invece mi sono chiesto sempre..... ma tutte le bianchine che ha distrutto nei suoi film... ma do l' hanno trovate??? :)

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